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Eppi News |
Casse private: vogliamo meno vincoli per fare welfare
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"Conosciamo bene il sistema contributivo. Lo adottiamo da ben 15 anni mentre la previdenza pubblica lo adotterà solo quest’anno. E’ un meccanismo sostenibile, che funziona e che vogliamo far evolvere verso un vero e proprio sistema di welfare per i professionisti, fornendo loro un pacchetto di servizi che vadano al di là della sola erogazione della pensione”.
A chiederlo sono Sergio Nunziante (Cassa Biologi), Mario Schiavon (Cassa Infermieri), Florio Bendinelli (Cassa Periti industriali), Arcangelo Pirrello (Cassa Pluricategoriale) e Angelo Arcicasa (Cassa Psicologi), i presidenti delle Casse di previdenza di nuova generazione (nate dalla legge 103/96). Hanno colto l’occasione dell’incontro “Contributivo, luci ed ombre” svoltosi all’interno della Giornata nazionale della previdenza di Milano.
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Zero autonomia delle Casse in ambito finanziario
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Approvato in via definitiva il disegno di legge 3184-B che stabilisce la restrizione dell'autonomia degli enti di previdenza privati in ambito di stabilità finanziaria: le Casse infatti sono soggette alle stesse disposizioni in materia fiscale delle pubbliche amministrazioni.
Qual è la strategia del governo?
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Casse tecniche in sinergia
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Gli enti di previdenza che tutelano architetti e ingegneri, geometri e periti industriali hanno firmato un protocollo d'intesa per mettere a fattore comune servizi e conoscenze per migliorare la qualità della loro offerta con un occhio al contenimento dei costi.
"E' il momento che il welfare privato inizi a pensare a delle forme di sinergia importanti - ha detto il presidente Eppi Florio Bendinelli - per aumentare l'efficienza ma anche per acquisire una massa critica decisiva a potenziare la nostra carta servizi a favore degli iscritti."
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Pensionati: nuove regole per il contributo soggettivo
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I liberi professionisti periti industriali che sono pensionati e continuano a lavorare dovranno versare da novembre 2012 un contributo soggettivo agevolato. Dunque, se ad oggi tutti gli iscritti accantonano almeno il 10% del reddito, i pensionati dovranno accantonare almeno il 5%.
Rispetto al passato, quindi, i 65enni non potranno più interrompere il versamento del contributo soggettivo, perché, secondo le nuove norme, chiunque esercita la professione deve pagare una quota per la propria pensione.
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Ecco i provvedimenti anti-crisi
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L’Eppi vara un contributo economico per aiutare gli iscritti in difficoltà, a causa della crisi finanziaria, che richiedano un prestito a sostegno delle quotidiane esigenze di vita. Per saperne di più
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