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Prestazioni / Prestiti, mutui, necessità / Casi di necessità |
A chi interessa
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Tutti gli iscritti in attività ed in regola nei confronti dell’Eppi
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I titolari di pensione di vecchiaia e di inabilità
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I figli ed i familiari a carico del professionista nel caso della sua scomparsa.
Regolamento Parte IV, articolo 3
In quali casi?
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Assistenza a iscritti, pensionati e familiari a carico diversamente abili
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Mancato esercizio della libera professione per più di due mesi consecutivi a causa di malattia
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Assistenza medica
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Degenza in casa di cura
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Calamità naturali
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Nascita, adozione od affidamento di un figlio
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Rimborso spese di studio
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Spese funerarie
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Impianto di protesi ortopediche, ortodontiche e dentarie terapeutiche
Regolamento Parte IV, articolo 2
Il beneficio
L’entità del sussidio è stabilita dal Consiglio di Amministrazione fino ad un massimo:
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del reddito medio da attività professionale (ultimo triennio) rapportato ai mesi di effettiva malattia (esempio).
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di € 15.000 per i casi di assistenza medica, infermieristica, ospedaliera, degenza in casa di cura, calamità naturali (esempio)
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di € 3.000 per le spese funerarie (esempio)
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del 30% delle spese sostenute per gli impianti di protesi terapeutiche ortopediche, ortodontiche e dentarie, escluso quelle che abbiano finalità estetiche (esempio)
In tre circostanze, il Consiglio di Amministrazione deciderà il sussidio in misura fissa:
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€ 3.000 per la nascita di un figlio o per l’adozione/affidamento a termini di legge (esempio).
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€ 5.000 per sostenere le spese di studio dei figli e dei familiari a carico max 26enni (in caso di decesso dell’iscritto) (esempio)
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Importo pari all’indennità di accompagnamento (in vigore nell’anno di presentazione della domanda) per l’assistenza degli iscritti, pensionati, figli e familiari a carico diversamente abili che abbiano diritto dell’assegno di accompagnamento (legge 18/80) (esempio).
Regolamento Parte IV, articolo 6
Le specifiche
Requisiti di accesso
Come richiederlo
La graduatoria e il fondo stanziato
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