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Casi di necessità    

 

Sostegno alla famiglia

                            

Eppi fornisce un sussidio agli iscritti in attività sostanzialmente per due circostanze. La prima a sostegno del periodo di paternità o maternità, la seconda a sostegno dell'invalidità oppure dell'inabilità del perito industriale o di un suo familiare.

 

Il beneficio

I sussidi sono di cinque tipi e la loro misura è: 

  • 2.000 euro per la nascita di un figlio o per l’adozione/affidamento sia per gli iscritti che per le iscritte;

  • 3.000 euro annui nel caso in cui l’iscritto sia totalmente inabile.

  • 6.000 euro annui nel caso in cui l’iscritto abbia a carico un familiare totalmente inabile.

  • 1.500 euro annui nel caso in cui l’iscritto sia invalido in misura non inferiore a due terzi.

  • 3.000 euro annui nel caso in cui l’iscritto abbia un familiare a carico invalido in misura non inferiore a due terzi.

    Attenzione: per il sostegno dell'invalidità oppure dell'inabilità, il beneficio sarà rivalutato dall’anno successivo in base all’indice ISTAT. Il contributo decorrerà dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e fintanto ne ricorreranno i presupposti.
         

Condizioni di accesso

Prima di tutto, il sostegno è fornito nei casi in cui chi presenta la domanda abbia un reddito familiare, conseguito nell’anno precedente la presentazione della domanda, entro 20.000 euro (secondo l’indicatore della situazione economica ISEE).

In secondo luogo, la domanda deve essere presentata entro quattro mesi dal verificarsi degli eventi. L'iscritto deve essere in regola con l'Eppi: se non lo fosse, il Consiglio di Amministrazione potrà destinare il contributo a copertura del debito maturato.

Poi, il sussidio è cumulabile con gli altri messi a disposizione dall'ente di previdenza (fino ad un massimo annuo 25.000 euro) ed in particolare con i contributi previsti per i mutui, i prestiti chirografari, per le calamità naturali e per la malattia, l'infortunio o il decesso.

Infine, in caso di nascita di un figlio o di adozione/affidamento, il sussidio è assegnato sia alle iscritte che agli iscritti all’Eppi, anche nel caso in cui non abbiano effettivamente diritto all’indennità di maternità/paternità (D.lgs. 151/01).

 

Come richiederlo

L'interessato deve:

  • compilare e trasmettere il modello EPPI 031 dall'area riservata "iscritti on line" accedendo al menù "modulistica - modulistica benefici assistenziali".
  • compilare il modello EPPI 031 ed inviarlo all’ente con raccomandata a/r (con ricevuta di ritorno) oppure tramite mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , accompagnato dal documento d'identità e, a seconda dei casi, da una certificazione adeguata:

1. copia del certificato di nascita,

2. copia del provvedimento di affidamento o adozione emesso dal tribunale

3. copia del provvedimento della struttura sanitaria pubblica che attesti il grado di invalidità o inabilità

4. modello ISEE dell'anno precedente la presentazione della domanda.

Per qualsiasi tipo di invio gli allegati devono essere spediti cartaceamente.


Le domande pervenute

 

 

 

 
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