PRESTITI NEO ISCRITTI
Avviare l'attività professionale?
I giovani periti industriali, affacciandosi sul mercato del lavoro, fino ad oggi non riuscivano ad ottenere proprio - perché all’inizio della carriera - i finanziamenti necessari per acquistare le attrezzature utili ad avviare la libera professione; per tale ragione, tra l’altro, non potevano ricevere nemmeno i contributi da parte dell’Eppi.
Oggi, invece, non è più necessario chiedere un prestito, ma si potrà fare domanda per un contributo Eppi anche sulla base delle spese sostenute in un’unica soluzione, sebbene con un concorso minore da parte dell'Ente.
In particolare, chi acquista beni strumentali:
Per chiedere il contributo occorre non avere più di trent’anni, né essere iscritti da più di un triennio. Occorre, inoltre, essere in regola con la posizione previdenziale (presentazione delle dichiarazioni dei redditi e pagamento dei contributi).
Rispetto al passato, l’Eppi procederà a liquidare le domande pervenute ogni sei mesi e non ogni anno, per consentire all’interessato di beneficiare del contributo il prima possibile.
In concreto, una volta effettuato l’acquisto od ottenuto il finanziamento, entra nella tua Area Riservata e compila il modello Prestiti Neo Iscritti (EPPI 026).
la copia del documento d’identità fattura dei beni acquistati.
esercizio dell’attività professionale
massimo 30enni
iscritti all’Eppi al massimo da 3 anni
in regola con i versamenti dei contributi e con la presentazione della modulistica
Mutui ipotecari
Costruire, acquistare, ristrutturare lo studio
o la prima casa?
È la forma di assistenza che incontra il maggior favore degli iscritti, tanto che annualmente i fondi stanziati vengono quasi integralmente utilizzati.
Chi acquista, costruisce o ristruttura la prima casa di abitazione o lo studio professionale può contare su un contributo fino ad un massimo di 10.000 euro che saranno erogati in ragione della durata del mutuo ma, comunque, non oltre i 10 anni.
Anche chi ha già sottoscritto un mutuo, potrà godere di un beneficio, seppur parziale. Il calcolo del contributo, infatti, si effettuerà sul mutuo che resta da pagare al primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
Per chiedere il contributo, infine, occorre essere iscritti all’Eppi da almeno 3 anni ed avere, nei tre anni precedenti la presentazione della domanda, un reddito medio imponibile ai fini Irpef non superiore a 60.000 euro. Occorre, inoltre, essere in regola con la posizione previdenziale (presentazione delle dichiarazioni dei redditi e pagamento dei contributi). A differenza del passato, può ricevere il beneficio anche chi, per qualsiasi motivo, stia ancora versando delle rate all’Eppi.
In concreto, una volta che il mutuo od il prestito sarà erogato, entra nella tua Area Riservata e compila il modello Mutui Ipotecari (EPPI 025).
La copia del documento d'identità
esercizio dell’attività professionale
iscritto da almeno tre anni
in regola con il versamento dei contributi e con la presentazione della modulistica

Via G. B. Morgagni, 30/E - Edificio C
00161 Roma
Tel +39 06 44001
(assistenza telefonica agli iscritti il lunedi', il martedi' e il venerdi' dalle 9 alle 12)
Fax +39 06 44001222
info@eppi.it - info@pec.eppi.it
(sessioni di video consulenza “Parla con EPPI”, prenotabili dagli iscritti dall’area riservata EppiLife, tutti i giovedì dalle 14:30 alle 16:30)
IL SERVIZIO DI RICEVIMENTO IN SEDE E' CONSENTITO ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO.
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