REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA: BANDI APERTI
SCADENZA ALLE ORE 12:00 DEL 15/11/2026
(Titolo II del Regolamento delle Prestazioni Assistenziali)
Sussidi riconosciuti a parziale copertura delle spese sostenute (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025):
- per interessi corrisposti a seguito della sottoscrizione di un mutuo o prestito esclusivamente finalizzato all’acquisto o alla costruzione di unità immobiliari, comprese pertinenze accessorie, destinate all’esercizio della libera professione di Perito Industriale;
- per interessi corrisposti a seguito della sottoscrizione di uno o più contratti di prestito esclusivamente finalizzati all’acquisto di macchinari, arredi, attrezzature ed altri beni strumentali ammortizzabili per l’avvio dell’attività professionale;
- per interessi corrisposti a seguito della sottoscrizione di un contratto di prestito esclusivamente finalizzato all’acquisto di macchinari, arredi, attrezzature ed altri beni strumentali ammortizzabili, per lo svolgimento dell’attività professionale o anche di prestiti per l’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria dell’immobile destinato all’esercizio della libera professione di Perito Industriale;
- per spese sostenute per corsi di formazione professionale, specificatamente destinati agli iscritti che prima del termine del corso non abbiano ancora compiuto i 35 anni di età;
- per spese sostenute per i corsi abilitanti e per quelli di aggiornamento e mantenimento dell’abilitazione, funzionali alla crescita professionale dell’iscritto;
- per spese sostenute per l’acquisizione della certificazione delle competenze professionali da enti accreditati ai sensi del D.Lgs n. 13 del 16 gennaio 2013;
- per somme corrisposte dagli iscritti a praticanti che hanno svolto il tirocinio professionale presso gli studi professionali o le società tra professionisti.
Modalità e termini della domanda:
La domanda per l’assegnazione dei sussidi di cui al presente bando deve essere inviata, pena inammissibilità, entro le ore 12:00 del 15 novembre 2026 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata nell’area riservata EppiLife.
Il sussidio viene erogato sulla base della graduatoria agli iscritti che al momento della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- posizione documentale e contributiva tale da permettere il rilascio del DURC secondo i criteri deliberati dal CdA e tempo per tempo vigenti
- un reddito ISEE non superiore a euro 50.000, verificato in base alla certificazione ISEE, che l’iscritto è tenuto a trasmettere al momento della domanda di prestazione assistenziale.
Nota bene: ulteriori distinti requisiti sono riferiti a ciascuna tipologia di sostegno, come da art. 4 “Condizioni di ammissibilità e cause di esclusione riferite ai diversi trattamenti” del presente Bando.
SCADENZA ALLE ORE 12:00 DEL 15/12/2026
DETERMINATO DA CATASTROFI O CALAMITA'
(Titolo IV del Regolamento delle Prestazioni Assistenziali)
Eventi tutelati (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025):
- Nel caso in cui una catastrofe o una calamità naturale abbia arrecato danno all’immobile destinato all’esercizio della libera professione di perito industriale, oppure danni alla prima casa di abitazione o ad un proprio veicolo.
- Gli immobili così danneggiati per i quali si richiede il sussidio e/o indennità, devono essere siti nei comuni nei quali è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito di calamità o catastrofe dalle autorità competenti.
Modalità e termini della domanda:
La domanda per l’assegnazione dei sussidi di cui al presente bando deve essere inviata, pena inammissibilità, entro le ore 12.00 del 15 dicembre 2026 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata nell’area riservata EppiLife.
Il sussidio viene erogato sulla base della graduatoria agli iscritti che al momento della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione all’EPPI in data anteriore al verificarsi degli eventi calamitosi e/o catastrofali;
- posizione documentale e contributiva tale da permettere il rilascio del DURC secondo i criteri deliberati dal CdA e tempo per tempo vigenti;
- Certificazione ISEE non superiore a 50.000 euro, che l’iscritto è tenuto ad allegare da allegare alla domanda, utile per l’eventuale graduatoria;
- qualora le spese sostenute siano state parzialmente rimborsate dallo Stato o dalle Amministrazioni regionali o comunali, o tramite indennizzi assicurativi, l’EPPI eroga un sussidio sino alla concorrenza della spesa effettivamente rimasta a carico;
- in caso di danno subito dall’immobile, le spese dovranno essere documentate da fatture intestate all’iscritto ed accompagnate da perizia asseverata redatta da un professionista abilitato che attesti l’entità dei danni subiti in relazione all’evento calamitoso, e la congruità delle spese documentate;
- in caso di danno subito dal veicolo di proprietà, le spese dovranno essere documentate da fatture intestate all’iscritto ed accompagnate dalla dichiarazione di inutilizzabilità rilasciata da un’officina a seguito dell’evento calamitoso, con annessa attestazione dell’entità dei danni subiti.
SCADENZA ALLE ORE 12:00 DEL 15/12/2026
PROFESSIONALE NON PRODOTTO A SEGUITO DI EVENTI CALAMITOSI
(Titolo IV del Regolamento delle Prestazioni Assistenziali)
Eventi tutelati (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025):
- Sono sovvenzionati i casi in cui, a seguito di calamità o catastrofe naturale, sia stato condizionato negativamente l’esercizio della professione per più di due mesi fino ad un massimo di 12 mesi complessivi.
- L'indennità è determinata in misura forfettaria, pari a € 100,00 giornalieri.
- L'indennità è pertanto riconosciuta per gli effetti prolungati degli eventi calamitosi che si protraggano per più di due mesi, impedendo o limitando gravemente l'esercizio dell'attività professionale di perito industriale.
- Beneficiano dell’indennità gli iscritti contribuenti che, hanno residenza e/o il domicilio professionale, nel comune in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza dalle competenti Autorità, per gli eventi accaduti nell’anno 2025.
Modalità e termini della domanda:
La domanda per l’assegnazione dei sussidi di cui al presente bando deve essere inviata, pena inammissibilità, entro le ore 12.00 del 15 dicembre 2026 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line qui attivata. Il sussidio viene erogato, sulla base della graduatoria, agli iscritti che al momento della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione all’EPPI in data anteriore al verificarsi degli eventi calamitosi e/o catastrofali;
- essere in regola con gli adempimenti contributivi;
- Certificazione ISEE non superiore a 50.000 euro, che l’iscritto è tenuto ad allegare da allegare alla domanda, utile per l’eventuale graduatoria;
- gli effetti degli eventi calamitosi (attestati dalla dichiarazione dello stato di emergenza) devono protrarsi per un periodo superiore a due mesi dalla data dell'evento e fino ad un massimo di 12 mesi, impedendo o limitando gravemente l'esercizio dell'attività professionale;
- deve sussistere un nesso causale diretto tra l'evento calamitoso e l'impossibilità di esercitare la professione, da dimostrare attraverso:
- Documentazione relativa alla sospensione forzata dell'attività (ad esempio: dichiarazione di inagibilità, anche se temporanea, della abitazione di residenza e/o studio professionale; ordinanza di sgombero, anche se temporanea della abitazione di residenza e/o studio professionale; perizia rilasciata da un professionista esperto in materia, iscritto al relativo albo professionale, attestante l’inagibilità, anche se temporanea, della abitazione di residenza e/o studio professionale; attestazioni rilasciate da struttura sanitaria pubblica);
- Cronologia dettagliata del periodo di impossibilità con indicazione delle date di inizio e fine
- aver dichiarato un volume d’affari e un reddito netto professionale, entrambi inferiori di almeno il 30% rispetto all’anno di imposta precedente a quello in cui è avvenuto l’evento calamitoso e catastrofale, per cui si richiede l’indennità.














