A seguito dei chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si informa che l’INPS ha pubblicato il messaggio n.270, con il quale ha chiarito che gli iscritti liberi professionisti, inclusi periti industriali, possono fruire del contributo economico per l’avvio di un’attività imprenditoriale in settori considerati strategici, previsto dall’articolo 21, comma 3, del decreto-legge n. 60/2024 e attuato dal decreto interministeriale 3 aprile 2025.
L’incentivo è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 – FSE+ (Priorità 1: Occupazione giovanile) e persegue l’obiettivo di migliorare l’accesso all’occupazione, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale.
In particolare, poiché i liberi professionisti non sono tenuti all’iscrizione al Registro delle imprese, in sede di domanda dovranno dichiarare la data di apertura della partita IVA, che deve collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Il servizio INPS di presentazione della domanda resterà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, esclusivamente per i liberi professionisti in possesso dei requisiti indicati nella circolare INPS n. 148/2025.













